Per il G.S. Casaluce quarta vittoria consecutiva, battuto lo Sporting Tigre Acerra per 3 reti a 0

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Non si ferma la corsa dei ragazzi di Mister Fernando D’Ambrosio che continuano a collezionare vittorie. L’ultima, la quarta consecutiva dopo lo stop natalizio, è arrivata nella XII di campionato e questa volta, a farne le spese, la compagine dello Sporting Tigre Acerra, battuta sul campo della struttura “Calcetto Olimpo” per 3 reti a 0.

Artefici di questo ennesimo successo che fa volare la Squadra di patron Fusco a quota 30 in classifica, il Capitano Biagio Montella che però riesce a sbloccare il risultato di zero a zero solo allo scadere del primo tempo.A seguire, nella ripresa, a mettere al sicuro i tre punti, ci pensa il Pivot Carmine Piccolo autore di una doppietta.

A nulla sono valsi i vari tentativi dello Sporting Tigre Acerra di riagguantare il risultato. Il Casaluce, molto ben schierato in campo dal ds Gennaro Verazzo, non si è lasciato per niente intimidire, anzi, ha pressato e messo in difficoltà l’avversario per tutta la gara, costruendo numerose azioni da gol, molte delle quali non concretizzate solo per via della bravura dell’estremo difensore acerrano. Non da meno, però, il guardiano della porta casalucese Alessandro Incoronato, un vero muro per gli avversari che non sono riusciti a sfondare nemmeno su tiro libero.

Gara molto combattuta e sentita da ambo gli schieramenti, sostanzialmente corretta, eccezion fatta per alcuni episodi e decisioni arbitrali che hanno di fatto acceso un pò gli animi sia in campo che sulle panchine, e che hanno costretto il Direttore di Gara ad estrarre alcuni cartellini gialli e ad espellere dal terreno di gioco, prima l’allenatore dello Sporting Tigre, e a distanza di tempo, anche il Dirigente accompagnatore dei padroni di casa, ma questo, quando si affrontano due squadre ostiche che vogliono sì divertirsi ma anche vincere, ci può anche stare, l’importante, però, è che alla fine, tutto si chiarisca e si risolva con un abbraccio amichevole ed una stretta di mano, ed infatti, così è stato.